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The First Italian Show

The First Italian Show a cura di Luca Beatrice, alla First Gallery, Roma dal 13 ottobre al 31 dicembre 2011 ... ---> Leggi articolo

Edward Lucie-Smith Intervista a Edward Lucie Smith

Edward Lucie-Smith è uno dei più noti e prolifici storici dell’arte inglesi. Nato nel 1933 a Kingston, in Giamaica, vive a Londra. Ha pubblicato innumerevoli libri sull’arte moderna e contemporanea... ---> Leggi Intervista

 Massimiliano Alioto - Naturale Selvaggio Massimiliano Alioto - Naturale Selvaggio

First Gallery-Roma
Massimiliano Alioto si dà alla natura selvaggia. L'artista brindisino, da più di dieci anni rifugiatosi in montagna...> Leggi Articolo

 

Quelli che restano - a cura di Mimmo Di Marzio

Stati d'animo del paesaggio contemporaneo da cura di Mimmo Di MarzioMilano, Spazio Oberdanal 23 novembre 2011 al 29 gennaio 2012 catalogo Edizioni MIMESISSi apre a Milano, nello Spazio Oberdan, una mostra a cura di Mim...

 

Ritratti Italiani - A cura di Vittorio Sgarbi

Ritratti italiani - A cura di Vittorio Sgarbi Milano, Fondazione Durini5 - 13 ottobre 2010 catalogo christian maretti editoreinaugurazione lunedì 4 ottobre alle 18,30Inaugura a Milano, alla Fondazione Durini, la sec...

 

Alessandro Papetti - Ultime mostre Internazionali

Alessandro Papetti - Ultime mostre Internazionali   Una calda estate in giro per il mondo per Alessandro Papetti. L'artista milanese è infatti stato dapprima protagonista di una importante mostra personale a Tokyo ...

 

Bernardo Siciliano - Nude City

NUDE CITY Bernardo Siciliano, uno degli artisti appartenenti fin dalla prima ora alla scuderia di Italian Factory, espone a Roma, nella prestigiosa sede del Macro, al Testaccio – negli spazi, da poco rinnov...

Benvenuto nel Portale di Italian Factory

Marco Petrus -Upside down 2011- tappeto realizzato in Nepal, qualità Shakti annodato a mano cm 169x253, lane filate e cardate a mano


Quelli che
restano

Stati d'animo del paesaggio contemporaneo

A cura di Mimmo Di Marzio


Spazio Oberdan - Milano

dal 23 novembre 2011 al 29 gennaio 2012


Si apre a Milano, nello Spazio Oberdan, una mostra a cura di Mimmo Di Marzio dedicata al tema del paesaggio contemporaneo e alle interpretazioni che di questo soggetto hanno offerto alcuni dei più importanti artisti contemporanei. Il titolo, ispirato alla serie boccioniana, Quelli che restano, mette a confronto una serie di artisti che abbiano iniziato il loro percorso espositivo in Lombardia e che si siano confrontati con il genere del paesaggio, reinterpretato secondo le differenti poetiche e tecniche artistiche.

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The First Italian Show


The First
Italian Show

A cura di Luca Beatrice


FIRST GALLERY - ROMA

dal 13 ottobre al 31 dicembre 2011


La stagione autunnale della First Gallery apre all'insegna della Biennale di Venezia e in particolare della creatività made in Italy.
La nuova mostra voluta dalla galleria romana festeggia il successo dei suoi artisti invitati all'edizione più chiacchierata, discussa e vivace del Padiglione Italia 2011 curato da Vittorio Sgarbi.

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Svitlana Grebenyuk - Portrait Портрет


Svitlana Grebenyuk


Portrait
Портрет

A cura di Angelo Crespi


FIRST GALLERY - ROMA

dal 3 marzo al 30 aprile 2011


Alla galleria First Gallery a Roma si svolge la mostra personale dal titolo Portrait di Svitlana Grebenyuk, artista ucraina che già da diversi anni lavora con successo in Italia.
Sono esposti in questa occasione, come suggerisce il titolo della mostra, una serie di ritratti rigorosamente in bianco e nero che raffigurano celebri personaggi del passato, a cui si affiancano, in un curioso gioco cromatico, una serie di opere dalle tinte forti e decise i cui soggetti sono ispirati al mondo animale. In queste duplici serie sembrano affiorare due ricerche poetiche diverse e quasi due stili contrapposti, che, seppur solo in parte sincronici, convivono nel lavoro della giovane dell'artista, la cui intensa attività e la cui continua ricerca poetica ne fanno già oggi una pittrice di assoluta maturità.

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Andrea - La rocca il sogno di piero 2009 - Acquerello china e grafite su carta - cm 35 x 25 - trittico

 

Vincitori Premio Italian Factory
per la giovane pittura 2010

 

Mercoledì 15 dicembre, alle ore 18.30, si è inaugurata la tanto attesa mostra collettiva dei finalisti della IV edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010, riservato ad artisti under 30.

Durante la serata inaugurale sono stati decretati i vincitori, eletti unanimemente dalla giuria.

Il vincitore dell’edizione 2010 del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana è Ester Grossi, nata nel 1981 ad Avezzano, L’Aquila, ma residente a Bologna. L’artista ha vinto il Premio con l’opera The Straight Story, 2010, acrilico su tela.

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Premio Italian Factory - Giovane pittura italiana - 2010

 

Premio Italian Factory
per la giovane pittura 2010


Roma, First Gallery
15 Dicembre 2010 - 15 Gennaio 2011
Mercoledì 15 Dicembre 2010 ore 18.30

Dopo il successo delle prime tre edizioni, Italian Factory è lieta di inaugurare la mostra collettiva dei finalisti della IV edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010, riservato ad artisti under 30.
L’edizione 2010 ha moltiplicato le opportunità per i giovani artisti che si affacciano al mondo dell’arte; oltre al premio-acquisto in denaro per l’artista vincitore e il suo conseguente ingresso nella “squadra”di Italian Factory, sono state indette due prestigiose borse di studio: a Berlino nel vivace centro culturale GlogauAIR e a Cuba nell’ambito del Festival Arte Masa a La Habana organizzato dall’associazione culturale CubeArt. Nelle scorse edizioni i vincitori del Premio hanno avuto l’occasione di soggiornare e di lavorare all’estero grazie alla collaborazione di Italian Factory con Istituzioni e centri culturali internazionali: nel 2006 Daniele Girardi è stato ospite all’ISCP di New York; nel 2008
Desiderio ha preso parte al Festival deArte y Literatura Joven de La Habana.

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Agostino Arrivabene - Urania di Alessandro ManzoniAgostino Arrivabene - Urania di Alessandro Manzoni

Arrivabene ha creato 12 illustrazioni che affiancano i mesi dell'anno, prendendo spunto liberamente da temi e suggestioni della tradizione antica: i soggetti si rifanno infatti alla mitologia greca classica, come l'immagine delle tre Grazie, o alla scultura antica, come l'auriga di Delfi o una kore arcaica, che creano visioni notturne e fortemente suggestive, con evidenti rimandi alla tradizione simbolista e romantica...
Luca Conca - L'ombra bianca della montagna
- Luca Conca - L'ombra bianca della montagnaÈ interamente dedicata alla montagna la mostra di Luca Conca aperta fino al 31 gennaio 2011 presso presso lo spazio TECA di Chiesa Valmalenco.
Il progetto espositivo, a cura di Fernando Gianesini, presenta una serie di acquerelli, oli e acrilici su tela e su carta che l’artista ha realizzato reinterpretando le immagini fotografiche scattate nel primo Novecento dall'alpinista, scienziato e fotografo valtellinese Alfredo Corti.
La mostra, secondo la definizione dello stesso artista, presenta due diverse anime: quella lirica, risolta attraverso la nebbia sospesa sopra le cime e la neve...

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Rumors

Si è appena conclusa la Fiera di Bologna con un bilancio tutto sommato positivo. I galleristi sono cautamente soddisfatti, anche quelli stranieri, e pare che abbiano avuto successo soprattutto i giovani artisti e le nuove proposte. Tra le new entry di grido quest’anno si registra l’arrivo della mitica galleria newyorchese di Jonathan Levine, ormai punto di riferimento internazionale del surrealismo pop, che presentava tra i suoi artisti, oltre ai cavalli di battaglia da sempre come Ray Caesar e Tara McPherson, anche gli italiani Fulvio Di Piazza e Marco Mazzoni. Tra le tante curiosità, la Dream Machine di Donato Piccolo, i pupazzi di Luana Perilli (Buster Keaton, Charlie Chaplin, Clara Bow) protagonisti di un video in fiera e al Macro e i badili griffati alla maniera di Wim Delvoy di Bertinetti & Co. Ma certo non solo queste...

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La giovane stilista Anna Kabirova (originaria di una delle più antiche famiglie di Samarcanda, in Uzbekistan) ha appena realizzato una nuova collezione di abiti… d’arte. La stilista, che ha sempre guardato all’eleganza e all’essenzialità del bianco  nero, si è infatti ispirata, per i nuovi modelli, ai recenti quadri in bianco e nero di Svitlana Grebenyuk, che per l’occasione sono stampati direttamente sulla stoffa degli abiti. Il risultato è estremamente elegante ed efficace. Brava Kabirova! Un ottimo esempio di connubio tra arte e moda!

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E’ nata una nuova tendenza formale: la Good Painting. A crearla, su misura per Aldo Damioli, è stata la storica dell’arte Elena Pontiggia. Che dell’artista milanese scrive (in occasione della mostra che inaugura sabato 8 gennaio, ad Ascoli, presso il centro d’arte “L’Idioma”): “Alla Bad Painting, Damioli risponde con una Good Painting, che non è esercizio accademico, ma passione per la precisione e la compiutezza della forma… Le sue sono città filosofiche, sottratte al disordine della vita, dove tutto è nitido come in un negozio di cristalli”. In mostra ci saranno acquerelli e disegni; ma anche sulla carta, l’artista mantiene la sua nitidezza e il suo ordine formale. In una parola, Good Papers.

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Durante le vacanze di Natale è scomparsa Antonina Zaru, gallerista che ha seguito molto la pittura e la scultura italiane. Con la sua Capricorno Gallery aveva infatti condotto un’instancabile lavoro di sostegno agli artisti italiani non solo a Capri - dove aveva portato molti artisti a lavorare per progetti sul territorio - ma in tutt’Italia, con contatti con le istituzioni pubbliche, e spesso anche fuori dai confini nazionali. “Ho un grande rispetto per gli artisti”, aveva detto in un’intervista, “Hanno bisogno di interlocutori, di estimatori per essere incoraggiati, spronati, apprezzati”.

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Il critico Alberto Zanchetta ha passato in rassegna quello che in questi ultimi anni è parso come il simbolo più amato, usato ed abusato nell’arte contemporanea mondiale, onnipresente nelle fiere e nelle rassegne d’arte: il teschio. Ora il lavoro storico-critico è giunto alla fine, ed è pronto per andare in libreria. Il titolo? Fenomenologia della Vanitas: Storia del teschio delle arti visive.

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Pablo Echaurren e Claudia Salaris diventano una Fondazione. Lui - figlio di Sebastian Matta - è uno dei più noti artisti italiani (le sue opere sono in mostra alla Fondazione Roma Museo fino al 28 marzo), lei una delle più accreditate storiche delle avanguardie, e in particolare del Futurismo. La Fondazione Echaurren Salaris riunirà migliaia di manifesti, libri e manoscritti sul Futurismo collezionati da entrambi nel corso degli anni, oltre al lavoro di catalogazione e di studio dell’opera di Matta, e di quella dello stesso Echaurren.

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E’ morto improvvisamente a Madrid, all'età di 51 anni, nella notte tra l’1 e il 2 gennaio, il pittore, architetto e scenografo spagnolo Sigfrido Martín Begué. Pittore “immaginifico”, come l’hanno ricordato gli amici della galleria Il Polittico (che hanno fatto conoscere il suo lavoro in Italia), Martín Begué aveva creato uno stile effervescente, ricco di significati simbolici e dai risvolti neosurrealisti e metafisici. Autore di molte scenografie teatrali, amico di Pedro Almodovar fin dai tempi della Movida madrileña, Begué “viveva intensamente la vita come un musical”, ha detto un amico.

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Non è di Blu, né di Ozmo, né di Bros, tanto per fare i nomi di alcuni tra i migliori street artists italiani. È infatti di un altro street artist, anche lui bravissimo, ma australiano  - Anthony Lister – l’unico graffito “italiano” pubblicato sul volume che la casa editrice Taschen ha dedicato all’arte urbana. “Trespass: A History Of Uncommissioned urban Art” riporta infatti, come unica opera realizzata in Italia, quella che Lister ha realizzato a Legnano nell’aprile del 2008. Speriamo che nella prossima edizione ci sia anche qualche graffito… veramente italiano. Come quello che BluErica il cane hanno realizzato nel 2007 sulla parete esterna del Pac, in occasione della mostra Sweet Art Street Art, unico esempio di street art (legale, in questo caso) realizzata sulla parete di un museo d’arte contemporanea…

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Mentre si attende il nome del vincitore del prossimo Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana, che verrà decretato il 15 dicembre alla First Gallery di Roma, Desiderio (vincitore dell’ultima edizione del Premio) è all’Avana. Si dice stia preparando un nuovo ciclo di quadri e un video ispirati alla città cubana. Sorprese in vista?

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Quest’anno è toccato al bravissimo pittore romano Paolo Fiorentino l’onore di offrire l’immagine-simbolo per il convegno dei Giovani imprenditori a Capri, intitolato “Lo Sguardo di Oggi sull’Impresa di Domani”. Fiorentino ha utilizzato, per l’occasione, un quadro intitolato Golden Space, che rappresenta uno dei suoi inconfondibili paesaggi geometrico-futuribili, dipinto però su foglia d’oro. Prima di Fiorentino, avevano già realizzato l’immagine per il convegno annuale dei giovani imprenditori artisti come Cucchi, De Maria, Paladino, Siciliano, Pintaldi, Velasco, Frangi, Busci e Alioto.

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Papa Benedetto XVI, in visita alla città di Palermo, ha appena ricevuto un dono… d'eccezione. Il Comune di Palermo gli ha infatti regalato, durante la cerimonia pubblica - di fronte a più di 200 mila fedeli - il modellino di un carro di Santa Rosalia. Niente di strano, no? Beh, qualcosa di strano c'è. Perché il carro ha grandi onde che ne ornano la prua, due enormi mani in preghiera di fronte alla statua della santa, un pesce che svetta in avanti… e anche una grande "doppia w" – simbolo di "W Palermo, W Santa Rosalia" -, illuminata a poppa. Un po' bizzarro, no? Beh, non più di tanto, se si pensa che l'autore del modellino è nientepopodimeno che Luigi Serafini, uno dei più creativi, geniali e spiazzanti artisti italiani...

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La mostra più provocatoria dell'anno ha appena inaugurato a Praga, nelle bellissime sale della Galerie Rudolfinum. Si intitola Decadence Now! – Visions of Excess. Tra i lavori ormai storici di artisti come Jeff Koons, Cindy Sherman, Araki, Jake & Dinos Chapman, David LaChapelle, Mapplethorpe, Pierre et Gilles, Matthew Barney, Damien Hirst, Keith Haring, Serrano, Gottfried Helnwein e molti altri mostri sacri dell'arte internazionale, spiccava anche un italiano… chi era? Maurizio Cattelan? No: si trattava di Paolo Schmidlin, con le sue celebri sculture-scandalo che rappresentano i sosia della Regina Elisabetta e del Papa in pose equivoche. Un vero successo per uno dei migliori scultori italiani. Con lui, c'era anche un'altra brava artista italiana: era la raffinata scultrice umbra Niba, dall'immaginario trasgressivo e un po' fetish.

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