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The First Italian Show

The First Italian Show a cura di Luca Beatrice, alla First Gallery, Roma dal 13 ottobre al 31 dicembre 2011 ... ---> Leggi articolo

Edward Lucie-Smith Intervista a Edward Lucie Smith

Edward Lucie-Smith è uno dei più noti e prolifici storici dell’arte inglesi. Nato nel 1933 a Kingston, in Giamaica, vive a Londra. Ha pubblicato innumerevoli libri sull’arte moderna e contemporanea... ---> Leggi Intervista

 Massimiliano Alioto - Naturale Selvaggio Massimiliano Alioto - Naturale Selvaggio

First Gallery-Roma
Massimiliano Alioto si dà alla natura selvaggia. L'artista brindisino, da più di dieci anni rifugiatosi in montagna...> Leggi Articolo

 

Ester Grossi Giulio Zanet - Written on the Hays

Written on the Hays A Cura di Chiara CanaliFirst Gallery, Romadal 24 feabbraio al 24 marzo 2012Ester Grossi e Giulio Zanet, vincitori della IV Edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010...

 

Giorgio Ortona - Roma Rosa

Roma Rosa Testo in catalogo di Valerio MagrelliFirst Gallery, Romadal 19 aprile al 19 maggio 2012Dopo aver partecipato alla 54° Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia invitato da Antonio Lopez Garcia (il più g...

 

Quelli che restano - a cura di Mimmo Di Marzio

Stati d'animo del paesaggio contemporaneo da cura di Mimmo Di MarzioMilano, Spazio Oberdanal 23 novembre 2011 al 29 gennaio 2012 catalogo Edizioni MIMESISSi apre a Milano, nello Spazio Oberdan, una mostra a cura di Mim...

 

Ritratti Italiani - A cura di Vittorio Sgarbi

Ritratti italiani - A cura di Vittorio Sgarbi Milano, Fondazione Durini5 - 13 ottobre 2010 catalogo christian maretti editoreinaugurazione lunedì 4 ottobre alle 18,30Inaugura a Milano, alla Fondazione Durini, la sec...

Benvenuto nel Portale di Italian Factory

Felipe Cardeña - Poesie-della-fine-del-mondo.jpg


Felipe Cardeña

Poesie della fine del mondo

A cura di Philippe Daverio




First Gallery - Roma

dal 24 maggio all'8 settembre 2012
santi, elefanti, buddha, madonne, paradisi indù


Con un titolo “rubato” a una celebre raccolta di poesie di Antonio Delfini – un “anticanzoniere di questi ultimi giorni della vita del mondo”, come la definì il suo autore – Felipe Cardeña affronta, a suo modo, il senso di straniamento legato al bombardamento di “notizie” rimbalzate sulla stampa sull’attesa Fine del mondo del 2012.

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Giorgio Ortona - Roma Rosa


Giorgio Ortona

Roma Rosa

testo in catalogo di Valerio Magrelli




First Gallery - Roma

dal 19 aprile al 19 maggio 2012


Dopo aver partecipato alla 54° Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia invitato da Antonio Lopez Garcia (il più grande pittore realista vivente), e a distanza di quasi due anni dall'esposizione "I corpi Le nature morte Le costruzioni" (novembre-dicembre 2011), Giorgio Ortona torna a calcare la scena artistica romana con una mostra personale presso la First Gallery, curata da Valerio Magrelli, dal titolo "ROMA ROSA".

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Ester Grossi - Giulio Zanet - Written on the Hays


Ester Grossi Giulio Zanet

Written on the Hays

A cura di Chiara Canali


In mostra i vincitori della IV edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana.


First Gallery - Roma

dal 24 febbraio al 24 marzo 2012


Ester Grossi
e Giulio Zanet, vincitori della IV Edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010, in mostra alla First Gallery.

A distanza di un anno dalla premiazione, i due giovani artisti hanno maturato assieme un progetto intitolato Written on the Hays che intende mostrare un’originale interpretazione del tema della censura nel genere del melodramma a partire dal personale confronto con la tecnica espressiva della pittura e del video.
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Le città della pittura - Aldo Damioli Venezia-New York e Marco Petrus Monza 011


Aldo Damioli Marco Petrus

Le città della pittura

A cura di Elena Pontiggia


Serrone della Villa Reale Monza

dal 5 febbraio al 9 aprile 2012


Le città della pittura, a cura di Elena Pontiggia, raccoglie le opere di due noti artisti milanesi - Marco Petrus e Aldo Damioli -, che indagano con approcci e attitudini differenti il tema del paesaggio urbano contemporaneo. Questa mostra, allestita con il patrocinio del Comune nelle suggestive sale del Serrone della Villa Reale di Monza, nasce dunque con l’obiettivo di mettere a confronto i punti di vista dei due pittori sulla rappresentazione della città moderna.

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Marco Petrus -Upside down 2011- tappeto realizzato in Nepal, qualità Shakti annodato a mano cm 169x253, lane filate e cardate a mano


Quelli che
restano

Stati d'animo del paesaggio contemporaneo

A cura di Mimmo Di Marzio


Spazio Oberdan - Milano

dal 23 novembre 2011 al 29 gennaio 2012


Si apre a Milano, nello Spazio Oberdan, una mostra a cura di Mimmo Di Marzio dedicata al tema del paesaggio contemporaneo e alle interpretazioni che di questo soggetto hanno offerto alcuni dei più importanti artisti contemporanei. Il titolo, ispirato alla serie boccioniana, Quelli che restano, mette a confronto una serie di artisti che abbiano iniziato il loro percorso espositivo in Lombardia e che si siano confrontati con il genere del paesaggio, reinterpretato secondo le differenti poetiche e tecniche artistiche.

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Rio de Janeiro - "Vivendo no Vermelho" - Felipe CardeñaRio de Janeiro - Vivendo no Vermelho - Felipe Cardeña
A Rio de Janeiro, nella galleria Graphos: Brasil, si è inaugurata la mostra collettiva "Vivendo no Vermehlo", a cui partecipano 19 artisti di diverse nazionalità. II curatore Ricardo Duarte ha riunito opere ispirate...
Enrico Lombardi - La Pazienza dell'ombraEnrico Lombardi - La Pazienza dell'ombra
In questa mostra, che rimarrà aperta fino al 31 marzo, presso la galleria Sant'Angelo, vengono esposti, tra disegni e dipinti, una trentina di lavori di Enrico Lombardi. ll progetto espositivo, presentato da Carlo Sini, è interamente dedicato, come suggerisce il titolo simbolico, a un tema affascinante dell'iconografia classica, quello dell'ombra e del doppio...

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Rumors

Il grande regista Giuseppe Tornatore pare abbia commissionato ad Agostino Arrivabene, artista raffinato e talentuoso, due dipinti per un film che uscirà a breve; le notizie per ora sono poche, ma sembra che il film, dalle atmosfere cupe e oscure, sarà ambientato a Trieste, nel mondo dell'arte antica e avrà come protagonista una donna dai tratti misteriosi. Mistero per mistero, aspettiamo l'uscita del film e tutte le notizie, che leggeremo sul nuovo sito dell'artista.

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Si è appena conclusa la Fiera di Bologna con un bilancio tutto sommato positivo. I galleristi sono cautamente soddisfatti, anche quelli stranieri, e pare che abbiano avuto successo soprattutto i giovani artisti e le nuove proposte. Tra le new entry di grido quest’anno si registra l’arrivo della mitica galleria newyorchese di Jonathan Levine, ormai punto di riferimento internazionale del surrealismo pop, che presentava tra i suoi artisti, oltre ai cavalli di battaglia da sempre come Ray Caesar e Tara McPherson, anche gli italiani Fulvio Di Piazza e Marco Mazzoni. Tra le tante curiosità, la Dream Machine di Donato Piccolo, i pupazzi di Luana Perilli (Buster Keaton, Charlie Chaplin, Clara Bow) protagonisti di un video in fiera e al Macro e i badili griffati alla maniera di Wim Delvoy di Bertinetti & Co. Ma certo non solo queste...

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La giovane stilista Anna Kabirova (originaria di una delle più antiche famiglie di Samarcanda, in Uzbekistan) ha appena realizzato una nuova collezione di abiti… d’arte. La stilista, che ha sempre guardato all’eleganza e all’essenzialità del bianco  nero, si è infatti ispirata, per i nuovi modelli, ai recenti quadri in bianco e nero di Svitlana Grebenyuk, che per l’occasione sono stampati direttamente sulla stoffa degli abiti. Il risultato è estremamente elegante ed efficace. Brava Kabirova! Un ottimo esempio di connubio tra arte e moda!

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E’ nata una nuova tendenza formale: la Good Painting. A crearla, su misura per Aldo Damioli, è stata la storica dell’arte Elena Pontiggia. Che dell’artista milanese scrive (in occasione della mostra che inaugura sabato 8 gennaio, ad Ascoli, presso il centro d’arte “L’Idioma”): “Alla Bad Painting, Damioli risponde con una Good Painting, che non è esercizio accademico, ma passione per la precisione e la compiutezza della forma… Le sue sono città filosofiche, sottratte al disordine della vita, dove tutto è nitido come in un negozio di cristalli”. In mostra ci saranno acquerelli e disegni; ma anche sulla carta, l’artista mantiene la sua nitidezza e il suo ordine formale. In una parola, Good Papers.

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Durante le vacanze di Natale è scomparsa Antonina Zaru, gallerista che ha seguito molto la pittura e la scultura italiane. Con la sua Capricorno Gallery aveva infatti condotto un’instancabile lavoro di sostegno agli artisti italiani non solo a Capri - dove aveva portato molti artisti a lavorare per progetti sul territorio - ma in tutt’Italia, con contatti con le istituzioni pubbliche, e spesso anche fuori dai confini nazionali. “Ho un grande rispetto per gli artisti”, aveva detto in un’intervista, “Hanno bisogno di interlocutori, di estimatori per essere incoraggiati, spronati, apprezzati”.

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Il critico Alberto Zanchetta ha passato in rassegna quello che in questi ultimi anni è parso come il simbolo più amato, usato ed abusato nell’arte contemporanea mondiale, onnipresente nelle fiere e nelle rassegne d’arte: il teschio. Ora il lavoro storico-critico è giunto alla fine, ed è pronto per andare in libreria. Il titolo? Fenomenologia della Vanitas: Storia del teschio delle arti visive.

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Pablo Echaurren e Claudia Salaris diventano una Fondazione. Lui - figlio di Sebastian Matta - è uno dei più noti artisti italiani (le sue opere sono in mostra alla Fondazione Roma Museo fino al 28 marzo), lei una delle più accreditate storiche delle avanguardie, e in particolare del Futurismo. La Fondazione Echaurren Salaris riunirà migliaia di manifesti, libri e manoscritti sul Futurismo collezionati da entrambi nel corso degli anni, oltre al lavoro di catalogazione e di studio dell’opera di Matta, e di quella dello stesso Echaurren.

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E’ morto improvvisamente a Madrid, all'età di 51 anni, nella notte tra l’1 e il 2 gennaio, il pittore, architetto e scenografo spagnolo Sigfrido Martín Begué. Pittore “immaginifico”, come l’hanno ricordato gli amici della galleria Il Polittico (che hanno fatto conoscere il suo lavoro in Italia), Martín Begué aveva creato uno stile effervescente, ricco di significati simbolici e dai risvolti neosurrealisti e metafisici. Autore di molte scenografie teatrali, amico di Pedro Almodovar fin dai tempi della Movida madrileña, Begué “viveva intensamente la vita come un musical”, ha detto un amico.

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Non è di Blu, né di Ozmo, né di Bros, tanto per fare i nomi di alcuni tra i migliori street artists italiani. È infatti di un altro street artist, anche lui bravissimo, ma australiano  - Anthony Lister – l’unico graffito “italiano” pubblicato sul volume che la casa editrice Taschen ha dedicato all’arte urbana. “Trespass: A History Of Uncommissioned urban Art” riporta infatti, come unica opera realizzata in Italia, quella che Lister ha realizzato a Legnano nell’aprile del 2008. Speriamo che nella prossima edizione ci sia anche qualche graffito… veramente italiano. Come quello che BluErica il cane hanno realizzato nel 2007 sulla parete esterna del Pac, in occasione della mostra Sweet Art Street Art, unico esempio di street art (legale, in questo caso) realizzata sulla parete di un museo d’arte contemporanea…

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Mentre si attende il nome del vincitore del prossimo Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana, che verrà decretato il 15 dicembre alla First Gallery di Roma, Desiderio (vincitore dell’ultima edizione del Premio) è all’Avana. Si dice stia preparando un nuovo ciclo di quadri e un video ispirati alla città cubana. Sorprese in vista?

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Quest’anno è toccato al bravissimo pittore romano Paolo Fiorentino l’onore di offrire l’immagine-simbolo per il convegno dei Giovani imprenditori a Capri, intitolato “Lo Sguardo di Oggi sull’Impresa di Domani”. Fiorentino ha utilizzato, per l’occasione, un quadro intitolato Golden Space, che rappresenta uno dei suoi inconfondibili paesaggi geometrico-futuribili, dipinto però su foglia d’oro. Prima di Fiorentino, avevano già realizzato l’immagine per il convegno annuale dei giovani imprenditori artisti come Cucchi, De Maria, Paladino, Siciliano, Pintaldi, Velasco, Frangi, Busci e Alioto.

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Papa Benedetto XVI, in visita alla città di Palermo, ha appena ricevuto un dono… d'eccezione. Il Comune di Palermo gli ha infatti regalato, durante la cerimonia pubblica - di fronte a più di 200 mila fedeli - il modellino di un carro di Santa Rosalia. Niente di strano, no? Beh, qualcosa di strano c'è. Perché il carro ha grandi onde che ne ornano la prua, due enormi mani in preghiera di fronte alla statua della santa, un pesce che svetta in avanti… e anche una grande "doppia w" – simbolo di "W Palermo, W Santa Rosalia" -, illuminata a poppa. Un po' bizzarro, no? Beh, non più di tanto, se si pensa che l'autore del modellino è nientepopodimeno che Luigi Serafini, uno dei più creativi, geniali e spiazzanti artisti italiani...

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La mostra più provocatoria dell'anno ha appena inaugurato a Praga, nelle bellissime sale della Galerie Rudolfinum. Si intitola Decadence Now! – Visions of Excess. Tra i lavori ormai storici di artisti come Jeff Koons, Cindy Sherman, Araki, Jake & Dinos Chapman, David LaChapelle, Mapplethorpe, Pierre et Gilles, Matthew Barney, Damien Hirst, Keith Haring, Serrano, Gottfried Helnwein e molti altri mostri sacri dell'arte internazionale, spiccava anche un italiano… chi era? Maurizio Cattelan? No: si trattava di Paolo Schmidlin, con le sue celebri sculture-scandalo che rappresentano i sosia della Regina Elisabetta e del Papa in pose equivoche. Un vero successo per uno dei migliori scultori italiani. Con lui, c'era anche un'altra brava artista italiana: era la raffinata scultrice umbra Niba, dall'immaginario trasgressivo e un po' fetish.

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