Livio Scarpella
Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera dove si è diplomato nel 1990. Fino al 1995 ha lavorato come assistente presso lo studio dello scultore Giuseppe Bergomi. Inizia la sua attività espositiva nel 1993 e, nello stesso anno, si aggiudica il Premio San Carlo Borromeo. Le opere pittoriche, con la quali si fa conoscere agli inizi, raccolgono subito l'interesse della critica. Successivamente approda alla scultura, attraverso la creazione di malinconiche figure, dai tratti stilizzati, modellate nella terracotta con forti influenze liberty e decò. Gli esiti positivi delle forme plastiche sono raccontati con sapienza da Aldo Busi che sceglie alcune opere di Scarpella per illustrare le copertine dei suoi libri. Nel 2002 vince il Premio Durini.
Tra le esposizioni personali: a Monza, con testo di Alessandro Riva e una visionarietà di Aldo Busi (2000); Oliobronzoterracotta, (Firenze), con testo di Aldo Busi (2002); Livio Scarpella Book Roma 2003 (2003). Tra le collettive ricordiamo: Reale immaginario, Santa Maria della Pietà, Cremona (1994); Il nuovo ritratto in Italia, Spazio Consolo, Milano (1998); Sui Generis, Pac, Milano (2000). Nel 2003 ha partecipato alle tre prime tappe del progetto Italian Factory tra gli eventi collaterali della 50ma Biennale di Venezia, a Strasburgo, presso il Palazzo del Parlamento Europeo e al Palazzo della Promotrice delle Belle Arti di Torino.
Livio Scarpella è stato uno dei protagonisti della tappa torinese della XIV Quadriennale di Roma. Nel 2004 è presente ad Arco-Madrid ospite, con Italian Factory, dell'Istituto Italiano di Cultura e partecipa alla collettiva Iconica. Arte contemporanea e Archeologia, voluta dalla Regione Siciliana in collaborazione con Italian Factory. Sempre nel 2004, è tra gli artisti di Italian Factory presenti alla Notte Bianca di Sabbioneta, nel Palazzo del Giardino. Nel dicembre 2005 è tra i quattro artisti invitati a rappresentare l'Italia all'interno della XXIII Biennale d'Alessandria d'Egitto e dei Paesi del Mediterraneo, in collaborazione con Italian Factory e l'Istituto Italiano di Cultura del Cairo. Nel 2006 partecipa alla mostra collettiva Etnie presso la Fondazione Durini a Milano, in occasione della giornata del Contemporaneo. Nel 2007 partecipa all'importante rassegna collettiva Italiana realizzata nella prestigiosa sede dello Shanghai Art Museum e alla collettiva The New Italian Art Scene presso il TFAM Taipei Fine Art Museum in Taiwan. Nel 2008 partecipa al progetto espositivo "Rumors" a Torino in concomitanza con Artissima15.
Livio Scarpella vive e lavora a Brescia.





