Rumors
Mauro Reggio ha vinto il Il Premio Museo d'arte contemporanea e moderna del Museo Michetti di Francavilla al Mare, in occasione della 61esima edizione del Premio Michetti. L'edizione del Premio Michetti è invece stata vinta ex aequo da Angelo Casciello e da Francesco Cervelli. Tra i segnalati, anche Alberto Di Fabio, Stefano Di Stasio e Tommaso Cascella.
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Trasferta argentina di Omar Galliani con… colpo di scena. L'artista doveva infatti esporre una quindicina di quadri al Centro Cultural Borges di Buenos Aires, a fianco dei disegni di Francis Bacon. Solo che, per uno sciopero dei lavoratori argentini, i quadri di Galliani rischiavano di non arrivare in tempo per l'inaugurazione. L'artista non si è perso d'animo, e ha… disegnato su tutti i muri del museo! La mostra è apparsa così ancora più bella e suggestiva, con i grandi disegni di Galliani che occupavano quasi tutte le pareti del Museo Borges.
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Il termine critico d'arte è ormai diventato una parolaccia. Anzi, un insulto. A stabilirlo è stato il segretario della Uil, Luigi Angeletti, che giorni fa ha dato appunto del "critico d'arte" al collega della Cgil Guglielmo Epifani. "Ormai", ha detto Angeletti, "sembra che l'unica attività politica della Cgil consista nella critica alle posizioni altrui, il che non sarebbe strano se non fosse, però, l'unico loro pensiero". E ha continuato: alla Cgil in molti "sono stati colpiti dalla sindrome dei critici d'arte: non fanno nulla, non sottoscrivono un accordo con nessuno e non gli resta che criticare gli altri". Che Angeletti abbia trovato la "ricetta" del perfetto critico d'arte italiano?
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Philippe Daverio va a ruota libera. Poche sere fa si è scontarto con i disoccupati palermitani, che lo contestavano per la sua nomina a consulente dell'Assessore alla Cultura del capoluogo siciliano. Gli hanno dato del fascista, lui ha risposto: "Io sono stalinista! E quelli come voi, baffone li mandava in miniera!". Il video del battibecco ha subito spopolato su You Tube. Daverio, nei giorni successivi, ha ammesso di aver dato vita a "un gesto teatrale": "Era l’unica via d’uscita che avevo", ha detto: "A Palermo l’odio verso di me, il francese, si tagliava con la motosega". E quella sua autodefinizione di "stalinista"? "Era una provocazione. Stalin era un criminale come lo era Mussolini. La differenza? Il primo aveva un progetto, il Duce era un cialtrone".
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È stato prosciolto lo street artist Bros. L'accusa era quella di imbrattamento per alcuni graffiti illegali sui muri di Milano. Ma il giudice ha stabilito che il reato per il quale l'artista era stato rinviato a giudizio è stato prescritto, per mancanza o remissione della querela. Bros era infatti accusato di aver "imbrattato" il muro della sede di Secondamano nel 2007: ma il titolare aveva rimesso la querela dopo un incontro con Bros, al quale, anzi, aveva chiesto di realizzare un altro murale. Il Comune di Milano, però, non contento della soluzione, si era costituito parte civile, documentando altri 17 casi di "imbrattamento" in giro per la città. Peccato che quei dipinti che il Comune denunciava come "imbrattamenti" fossero gli stessi che venivano nel frattempo celebrati al Pac, nella mostra Street Art Sweet Art, e a Palazzo Reale. Ora la decisione del giudice: opere d'arte o imbrattamenti, il reato comunque non esiste. Il Comune di Milano, che da una parte valorizza i writers nellle mostre pubbliche, e dall'altra li manda in tribunale, forse la prossima volta dovrà essere un po' più accorto. E un po' meno schizofrenico…
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Trasferta turca per i nostri artisti. Accompagnati da Martina Corgnati, che cura la mostra Artisti Contemporanei fra Italia e Turchia, un nutrito gruppo di artisti italiani espone ora al centro Yapi Kredi di Istanbul, per un confronto con i loro colleghi turchi. Un omaggio è stato giustamente dato a Pippa Bacca, uccisa in Turchia durante la sua performance Brides on Tour, nella quale avrebbe dovuto attraversare i paesi del Mediterraneo in autostop, vestita in abiti nuziali, assieme alla sua amica e collega Silvia Moro. Tra gli artisti invitati, c'è anche Daniele Galliano, che per l'occasione ha presentato un quadro dal sapore punk, intitolato: "Punk in Instanbul vs Erkin Koray". Per chi non lo sapesse, Erkin Koray è stato l'inventore della musica etno-psichedelica in Turchia…
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Dopo l'articolo di Alessandro Piperno sulla mostra di Bernardo Siciliano pubblicato sul Corriere della Sera di qualche giorno fa, ecco che anche Il Giornale si occupa ora del pittore romano. E va un po'... sul pettegolo. Scrive infatti il quotidiano che un paio di giorni fa c'è stata una "cena a casa del regista e sceneggiatore Marco Tullio Giordana in onore dell’ottimo artista Bernardo Siciliano e della sua prima mostra pubblica a Roma", che ha avuto "un successone di critica". "Per l’esposizione", racconta il quotidiano, "era stata proposta la curatela di Vittorio Sgarbi e Luca Beatrice, entrambi 'bocciati' dal direttore del Macro Luca Massimo Barbero. Sgarbi l’ha saputo pochi giorni fa ed è andato su tutte le furie. Quando è arrivato, Barbero se ne è andato, e Sgarbi l’ha preso in giro tutto il tempo dicendo di non conoscerlo. Il critico ha poi ribadito che a Roma il suo nome è osteggiato (da Croppi e Alemanno), ogni volta che è entrato in lizza per una nomina è stato trombato. Tra gli ospiti della cena", conlude l'articolo, c'erano "Marco Risi, Giorgio Van Straten, Pio Baldi. Annunciato anche il critico d’arte Achille Bonito Oliva che tuttavia non si è presentato".
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Banksy, lo street artist più famoso e più quotato al mondo, è stato forse catturato da una telecamera mentre dipingeva un murales nel giardino di un pub a Londra. I proprietari del pub Princess of Wales a Primrose Hill si sono svegliati l'altra mattina e hanno trovato un graffito che rappresentava una bambina con un palloncino, di fronte a un leone. Stavano per cancellarlo, quando la figlia ha fatto loro notare che… sembrava un Banksy! A quel punto hanno visionato i filmati delle telecamere di sicurezza, e hanno potuto vedere "l'imbrattatore" al lavoro, seppure di spalle... Ora il pub è mèta di visitatori e di curiosi. Si attendono solo gli esperti per… autenticarlo!