Angelo Davoli
Cantiere Morini
work in progress
Una serie di quadri - uno dei quali, di imponenti dimensioni, già esposto alla Quadriennale di Roma –, e poi diverse foto e videoinstallazioni, che documentano il lavoro che l'artista reggiano Angelo Davoli ha ideato per lo spettacolo “Certe Notti”, che ha visto coinvolti il rocker Luciano Ligabue con le sue straordinarie musiche, il coreografo Mauro Bigonzetti e il gruppo di danzatori di Aterballetto; sono questi i temi e i materiali della mostra di Angelo Davoli Cantiere Morini - work in progres, aperta dal 18 dicembre fino al 10 gennaio 2010 alla First Gallery di Roma (via via Margutta 14, tel 06.3230673 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Grande allestimento interdisciplinare, lo spettacolo “Certe Notti”, nato in estate come nuova produzione della Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, grazie alla collaborazione tra l'artista reggiano, il coreografo Bigonzetti e Ligabue, ha visto come in una magica alchimia l’incontro tra i tre artisti in un’operazione che ha trovato il proprio teatro ideale nella Cava Morini in località Montecchio Emilia, nella Val d’Enza, sotto l’egida della Biennale del Paesaggio di Reggio Emilia.
I silos della cava, grazie all’intervento pittorico di Davoli, sono diventati il contesto scenico della coreografia di Bigonzetti, impostando in progress e nell’occasione di un vero happening quello che sarebbe poi diventato l’apparato scenografico della produzione, in tournée proprio in queste settimane con la propria compagnia Aterballetto, a Roma al Teatro Argentina dal 17 al 20 dicembre.
Oltre a riprodurre, con la sua tecnica straordinaria e drammaticamente suggestiva, i silos della cava nei suoi quadri, Davoli in questo caso è anche intervenuto direttamente in loco sul corpo dei veri silos, con un motivo di nuvole bianche stagliate su un cielo azzurro, trasferendo così la sua azione gestuale sul paesaggio reale, con un'azione che è insieme pittorica, performativa, teatrale e quasi magica nella sua volontà di riportare l'azione evocativa del gesto pittorico sul terreno della realtà.
La mostra alla First Gallery di Roma dà conto di questa nuova fase artistica di Angelo Davoli, che con il coraggio di chi ha saputo fino a ora misurarsi con l’iconicità possibile della figura, espressa in una sua fissità così ieratica e suggestiva sulla tela, compie oggi uno scarto radicale, facendo uscire il proprio gesto pittorico dal chiuso della tela e trovando nuove forme di idealizzazione stilistica in una dimensione di land art e di compenetrazione totale con la realtà. Il silos ideale della tela diventa così il silos materico della cava industriale, che da semplice “manufatto” diviene “artefatto”, portando a ulteriori conseguenze le scelte stilisticamente forti e coerenti dell’artista.
CANTIERE MORINI
work in progress
Angelo Davoli
dal 18 Dicembre 2009 al 10 Gennaio 2010
First Gallery, via Margutta 14 Roma











