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Desiderio - Supersonic Jet-Rocket First Gallery Desiderio
Supersonic Jet-Rocket!
A cura di Chiara Canali

FIRST GALLERY - ROMA
dal 15 al 31 gennaio 2010

INAUGURAZIONE 14 GENNAIO 2010 ORE 19.00

 

Prima personale a Roma per Desiderio. Dopo l'invito al Macro Future nella grande rassegna internazionale APOCALIPSE WOW!, assieme ad artisti del calibro di Shepard Fairey, Todd SchorrGary Baseman, Barry McGee, Ron English e altri artisti già molto noti a livello internazionale, il giovane pittore e videomaker milanese, vincitore del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2008, si presenta ora alla First Gazllery di Roma con una mostra personale intitolata Supersonic Jet-Rocket!. Una quindicine di opere pittoriche e un cortometraggio indagano, ancora una volta, il tema dell'infanzia, già approfondito nella sua precedente trilogia (sempre composta da un interessantissimo connubio integrato di videoinstallazioni e opere su tela) Beauty Hazard, Confabula Spurio e I Love my Queen. Desiderio, con la sua complessa architettura illusionistica, che si avvale della pittura, della installazione, del cortometraggio e della performance, mette in scena una perfetta ghost story, come rivalsa emotiva del simulacro esteriore, sinistro e freddo, che circonda i suoi protagonisti e come stravolgimento di senso sui luoghi comuni dell’infanzia. "La destinazione fantastica degli oggetti d'uso quotidiano", scrive Chiara Canali nel catalogo, "è un artificio che consente a Desiderio di mostrare come esistano diverse possibilità di punti di vista e di approccio con le cose, come gli accadimenti, i ruoli e gli oggetti possiedano un senso, si avvalgano di un codice e siamo racchiusi in un contesto, ma possono anche passare in un attimo entro spazi alternativi, rovesciare il proprio significato consueto, demolire acquisizioni non più sicure".

Ecco allora che, nel nuovo lavoro dell'artista, oggetti e personaggi dal significato convenzionale vengono straniati psicologicamente dalla loro funzione e assumono aspetti diversi: il maestro e la maestra sono un robot, il maialino diventa Pig Rider, la scrofa è Big Mom e il trivellatore è Big Daddy mentre la vicina di casa è un Freak eccentrico e anomalo, trasformando la quotidianità in sogno, e la vita ordinaria in un’atmosfera pop-surrealista. In occasione della mostra sarà disponibile il catalogo monografico Atomic Rocket!, con testi di Chiara Canali e Susanna Ferretti, edito in occasione della personale presso Fabbrica Borroni a Bollate (Mi).

Desiderio è nato nel 1978 a Milano. Vive e lavora in provincia di Terni. Vincitore del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2008, e per due volte finalista al Premio Celeste nella sezione pittura e poi nella sezione video, è attualmente presente in una collettiva di artisti internazionali al Macro Future di Roma intitolata Apoclipse Wow!, a cura di Julie Kogler e Giorgio Calcara (catalogo Silvana Editore). Tra le principali mostre personali, ricordiamo: nel 2009 Atomic Rocket!, a cura di Chiara Canali, presso la Fabbrica Borroni di Bollate (Mi) in occasione di Enjoy MiArt!; nel 2008 Corpo Ineffabile presso il Museo Gualtieri di Talamello (PU), all’interno del circuito provinciale SPAC; sempre nel 2008 Confabula Spurio al Superstudio Più di Milano; nel 2007 Beauty Hazard presso l’ExSiri a Terni. Tra le partecipazioni collettive: nel 2009 Arte+ 2009. La Habana Digital, all’interno del Festival de Arte y Literatura Joven, alla Fabbrica del Vapore di Milano e al Centro Culturale La Casona a La Habana, Cuba; ancora nel 2009 la collettiva Corpus Unicus al Centro arti visive Pescheria, a Pesaro, e la partecipazione al progetto Dependency, durante la 53° Biennale di Venezia, all’Isola Certosa; nel 2008 Rumors all’ex Arsenale Borgo Dora di Torino e Germinazioni a new breed a Palazzo della Penna, Perugia; nel 2007 Hotel Poooop, a cura di Gianluca Marziani, nella Contemporary Gallery a Pescara.

Desiderio
Supersonic Jet-Rocket!
A cura di Chiara Canali

dal 15 Gennaio al 31 Gennaio 2010

First Gallery
via Margutta 14 Roma
Tel: 06.3230673
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da martedì a sabato ore 11-19
domenica e lunedì chiuso

INAUGURAZIONE: 15 Gennaio, a partire dalle ore 18

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Giugno 2010 09:59 )  

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Rumors

Brutto colpo di sole per Daniela Clerici, direttrice di Arte Mondadori. La rivista che fu del grande Nuccio Madera, infatti, dedica il numero estivo agli artisti da comprare. Peccato che, sul fronte italiano, non ne azzecchi uno: qualche nome ovvio come Ontani, e pochi ex giovani, già passati di moda, che nessuno ha mai visto in un'asta. Mentre non ha inserito neppure uno dei tanti bravissimi pittori e scultori italiani ai quali, per dieci anni, ha dedicato servizi e copertine, o che hanno vinto il Premio Cairo: da Pignatelli, a Di Piazza, a Siciliano, a Petrus, a Demetz, e molti altri, un tempo sostenuti dalla battagliera rivista che fu di Madera. Artisti che, nel frattempo – forse l'unica a non accorgersene è proprio la distrattissima diretttrice di Arte – sono finiti nelle aste internazionali con ottimi risultati, o alla Biennale, o in musei importanti come il Pac e il Macro di Roma. Forse l'unica a non accorgersene è stata proprio Daniela Clerici. Un pessimo servizio ai suoi lettori, e soprattutto ai tanti collezionisti che continuano a comprare le loro opere.

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Flash Art ha invece dedicato, con vent'anni di ritardo, e con un piatto compitino da studente di scuole superiori firmato Giacinto Di Pietrantonio, la copertina ad Andrea Pazienza. Curiosa riabilitazione postuma, dal momento che, nei vent'anni precedenti, ha guardato strabicamente e sempre altrove: mentre i pittori italiani, sistematicamente snobbati e vilipesi da Politi, guardavano e leggevano e amavano – loro, sì, davvero, quand'era il momento di leggerlo – proprio le tavole di Andrea Pazienza… Meglio tardi che mai.

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La nuova ondata pittorico-figurativa, che sta finalmente imponendosi sul noiosissimo concettualismo internazionale, è stata "sdoganata" anche dal Corriere della Sera in un articolo di Vincenzo Trione, che, in un articolo intitolato "La rivincita dei pittori neoumanisti: addio al post-minimalismo che ha riempito le gallerie di opere asettiche", denuncia il paradosso per cui "si tende a parlare della pittura come di una disciplina di retroguardia, mentre alle aste i dipinti costituiscono i due terzi dei lotti venduti". E aggiunge che quello pittorico è "un new deal che lascia indifferenti molti critici delle ultime generazioni, spesso vittime di conformismo". Trione cita, tra gli artisti che "vogliono sperimentare, rimanendo dentro la tradizione", alcuni nomi consolidati, come Pignatelli. E, tra i nuovi, il bravo Christian Leperino. Dal canto suo, Luca Beatrice gli fa da sponda, sul Giornale, rincarando la dose. E cita, tra gli artisti da tenere d'occhio, Massimiliano Alioto.

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Trasferta siriana per Desiderio. Il giovane artista è stato infatti scelto per partecipare a un simposio internazionale di pittura a Damasco, assieme a molti altri pittori, giovani e non solo, provenienti da tutto il mondo. Con lui c'era anche il bravissimo artista danese, ma residente a Roma, Hannu Palosuo.

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Mauro Reggio ha vinto il Il Premio Museo d'arte contemporanea e moderna del Museo Michetti di Francavilla al Mare, in occasione della 61esima edizione del Premio Michetti. L'edizione del Premio Michetti è invece stata vinta ex aequo da Angelo Casciello e da Francesco Cervelli. Tra i segnalati, anche Alberto Di Fabio, Stefano Di Stasio e Tommaso Cascella.

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Trasferta argentina di Omar Galliani con… colpo di scena. L'artista doveva infatti esporre una quindicina di quadri al Centro Cultural Borges di Buenos Aires, a fianco dei disegni di Francis Bacon. Solo che, per uno sciopero dei lavoratori argentini, i quadri di Galliani rischiavano di non arrivare in tempo per l'inaugurazione. L'artista non si è perso d'animo, e ha… disegnato su tutti i muri del museo! La mostra è apparsa così ancora più bella e suggestiva, con i grandi disegni di Galliani che occupavano quasi tutte le pareti del Museo Borges.