Mauro Reggio
Le città fantasma
A cura di Marco Di Capua
FIRST GALLERY - ROMA
dal 25 Febbraio al 3 Aprile 2010
INAUGURAZIONE GIOVEDI' 25 FEBBRAIO 2010 ORE 18.30
Mauro Reggio (Roma, 1971) è uno dei protagonisti di rilievo della rinascita di interesse per il paesaggio urbano avvenuta in Italia tra la metà e la fine degli anni Novanta. Il suo stile rigoroso e dai tratti fortemente connotati, con una tavolozza calda (i gialli e gli ocra della Scuola Romana), ha attirato sull'artista l'interesse della critica e delle istituzioni: tre dipinti di grandi dimensioni sono stati acquisiti, anni fa, dal Senato della Repubblica, che li espone in permanenza in una delle sue sale.
La pittura di Reggio è partita da Roma, la sua città, dagli edifici del centro e della periferia romana, dai suoi acquedotti, dai suoi cavalcavia e dai suoi ponti, per diventare una grande metafora della Città, dell’idea stessa di città, della sua grave e possente instabilità, della sua disarmonica solidità e dei suoi instabili equilibri mai risolti, fatti di solide geometrie e di incerte strutture contrapposte, di giustapposizioni e di improvvise rotture della continuità architettonica, di constrasti e di iati improvvisi, di forzature e di inaspettate quanto improvvise dolcezze.
Nei quadri di Reggio l’architettura risulta infatti straniata e ricostruita, nelle sue linee essenziali, ai limiti dell’astrazione. La ricerca dell'artista, parallela a quella svolta da altri interpreti della figurazione italiana come Marco Petrus o Bernardo Siciliano, si sintonizza con l’idea stessa della Città Vuota, un’immagine che da Giorgio de Chirico, Edward Hopper e Charles Sheeler giunge fino ad alcune esperienze condotte dalla fotografia contemporanea.
"La città", ha scritto qualche anno fa l'artista, "è un insieme di immagini, di vite, di storie, di luci e ombre. Possiamo immaginarci protagonisti o comparse ma, a volte, il senso di impotenza che si prova a vivere in una grande città, o la superbia o forse uno strano istinto di sopravvivenza, ci spinge a viaggiare con la fantasia e allora diventiamo registi, e non più attori… e allora la città a cui pensiamo è tutte le città insieme, anche in un solo incrocio di strade o nell’angolo di un qualunque palazzo".
Mauro Reggio è nato a Roma, nel 1971.
Si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1993.
Dal 1992 ha intrapreso l'attività espositiva.
Del 2001 la personale Dalla periferia al centro, presso Il Polittico a Roma oltre alla partecipazione a Cantieri Romani, presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Nel 2003 ha partecipato alle collettive Attraversamenti, presso Il Polittico e Città, presso lo Studio Forni di Milano.
Nel 2005 ha esposto nelle collettive Miracolo a Milano al Palazzo della Ragione di Milano e Segno e sogno nel Novecento, presso l'Eur di Roma.
Sempre nel 2005 ha presentato la personale Le città vuote presso la Galleria Forni di Bologna.
Nel 2006 è invitato alla collettiva What is Realism? alla Albemarle Gallery di Londra e alla XXIII Biennale d’Alessandria dei paesi del Mediterraneo presso il Museum of Fine Arts di Alessandria d’Egitto. Nel 2007 partecipa al LVIII Premio Michetti dedicato ai Nuovi Realismi a cura di Maurizio Sciaccaluga, mostra successivamente ospitata al Pac di Milano con il titolo Nuovi pittori della realtà. Sempre nel 2007 è invitato alla mostra The New Italian Art Scene, a cura di Alessandro Riva, organizzata da Italian Factory al Taipei Arts Museum, a Taiwan; e ad Arte Italiana 1968-2007. Pittura, a Palazzo Reale, a Milano, da un'idea di Vittorio Sgarbi e con la cura di Maurizio Sciaccaluga. Nello stesso anno partecipa a Nuova Figurazione Italiana - To Be Continued..., a cura di Chiara Canali, alla Fabbrica Borroni di Bollate. Nel 2008 partcipa ad Architetture Sensibili, al Castello di Rivara, a Experimenta, presso il Ministero degli Affari Esteri, a Roma, a Memento Armato, presso la Fondazione Durini di Milano, e a Rumors, al'Ex Arsenale Borgo Dora, a Torino, e tiene una grande personale intitolata Unreal City, a cura di Emma Gravagnuolo, presso la Ex Chiesa di San Francesco, a Como. Nel 2009 partcipa invece alla mostra Svelare e Rivelare presso la Galleria Antologia di Monza, e a a No Landscape - la sparizione del paesaggio, alla Fondazione Bandera per l’Arte, a Busto Arsizio.
Mauro Reggio
Le città fantasma
A cura di Marco Di Capua
dal 25 Febbraio al 3 Aprile 2010
First Gallery
via Margutta 14 Roma
Tel: 06.3230673
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