Flash News
Marco Petrus - Dalle Belle Città
“Tutte le opere di Marco Petrus hanno la vitalità di appunti di viaggio, annotazioni poetiche di impressioni ricevute in un dato momento e in un certo luogo”, scrive Francesca Alfano Miglietti nel catalogo della mostra. “Ecco, dunque, materializzarsi su tela, carta, tappeti, arazzi, e altri supporti, evocazioni di spazi, sensazioni, visioni, fissate come un diario a fogli liberi...
Enrico Lombardi - La Pazienza dell'ombra
In questa mostra, che rimarrà aperta fino al 31 marzo, presso la galleria Sant'Angelo, vengono esposti, tra disegni e dipinti, una trentina di lavori di Enrico Lombardi. ll progetto espositivo, presentato da Carlo Sini, è interamente dedicato, come suggerisce il titolo simbolico, a un tema affascinante dell'iconografia classica, quello dell'ombra e del doppio...
Rumors
Panico al Maga di Gallarate, dove un incendio sviluppatosi all'improvviso a causa di lavori di ristrutturazione del tetto ha costretto i dipendenti del museo a uscire in fretta e furia e a far sloggiare i visitatori. Anche le opere d'arte hanno dovuto essere evacuate di gran carriera: infatti nel museo era in corso la mostra “Omar Galliani Alessandro Busci. Un Passaggio di Generazione (Centro di Gravità Permanente)”, curata da Flavio Caroli, che stava richiamando un gran numero di visitatori.\Ora bisognerà che i locali vengano rimessi in sicurezza prima di poter riaprire la mostra...
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Alle sfilate milanesi per l'uomo gli stilisti Dolce & Gabbana hanno inaugurato una nuova linea di maglie e di giacche tutte floreali. Molto belle, colorate, eccentriche e straripanti. Peccato che una delle loro maglie abbia colpito per la sua straordinaria somiglianza... con le opere di un famoso artista di origine spagnola. Sì, proprio lui: Felipe Cardeña, che nella sua ultima mostra milanese aveva, guarda caso, un quadro pressocché identico all'immagine ricamata sulla maglia dei due celebri stilisti. Ora nel mondo dell'arte ci si chiede: solo una... miracolosa coincidenza o i due stilisti si sono proprio ispirati ai collages dell'imprendibile Felipe? Il giornale on line Ars Life ha rivolto la domanda ai suoi lettori... http://www.artslife.com/2013/01/14/dolce-gabbana-o-felipe-cardena/
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Già i titoli sono tutto un programma: A qualcuno piace Calder, Action Petting, Gattelan, Dandy Warhol… le opere di Sergio Vanni sono irriverenti, divertenti e spesso irridenti. Piccoli quadri-scatola che si fanno beffe, in modo scanzonato e colto, della storia dell’arte di tutti i tempi. A Mondrian sovrappone un manto bovino, ed ecco Mandrian; la Merda d’artista in serie diventa Manzonin, e il Mosè di Michelangelo con le orecchie di Topolino diventa Mickeylangelo. Ora Vanni, in mostra alla storica galleria Rotta Farinelli di Genova, si sta godendo un grande successo: solo alla vernice, ha venduto oltre 70 opere. In tempi di crisi, un vero fenomeno da tenere d'occhio…
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Ci sono notizie che non si vorrebbe mai dover scrivere. Come quella che riguarda la scomparsa di un amico fraterno, pittore straordinario, dal segno freschissimo e inimitabile, amato da tutti quelli con cui in questi anni ha lavorato e diviso progetti, mostre, serate, avventure. Andrea Di Marco, uno dei quattro fondatori della Nuova scuola palermitana con Alessandro Bazan, Francesco De Grandi e Fulvio Di Piazza, è mancato nella notte del 2 novembre. Era con gli artisti di Italian Factory nella prima, storica mostra, a Venezia, nel 2003. Rimane con noi nel cuore, per sempre. Ciao Andrea, ci mancheranno immensamente la tua carica vitale, il tuo talento straordinario, la tua irresistibile simpatia, intelligenza e umanità.
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Il mondo della street art italiana si divide sul nuovo programma di Sky Art intitolato "Street Art Contest", sorta di X Factor in chiave artistica. Tra i giurati, alcuni nomi noti del sistema dell'arte italiano, a dare peso e credibilità all'operazione: tra gli altri, Ozmo (uno dei più bravi e rinomati street artist italiani, appena reduce da un enorme murale realizzato a Roma per il Macro) e Gianluca Marziani, già curatore di Scala Mercalli, trasposizione romana della prima grande mostra museale dedicata al fenomeno, Street Art Sweet Art, tenutasi al Pac di Milano nel 2007. Ma sui social network è già partito il dibattito: c'è chi dice ogni iniziativa che cerca di far conoscere la street art è meritevole, e chi parla di "bufala mediatica". Ora il giudizio passa... agli spettatori.